Nel lontano 1870 la famiglia Rovatti si trasferisce dalle colline bronesi in un lembo di territorio nel comune di Casteggio.
Rovatti Carlo con la moglie Angelina diventa proprietario di un appezzamento di circa 45 pertiche di terra adibito a vigneto. Con molta fatica e tenacia riesce a costruire la cascina attualmente adibita ad agriturismo che porta il nome di "Cascina Angelina".
Alla morte dei due fondatori, il terreno passa nelle mani del figlio Umberto, che continua sapientemente con grande volontà e competenza la coltivazione della vite e la vendita delle uve al mercato locale. Negli anni '60 circa l'intervento del figlio Angelo è decisivo: egli inizia a produrre vino che vende in damigiane e dall'80 anche in bottiglie.
Coltiviamo uve, ortaggi, produciamo vini e svolgiamo attività di agriturismo, di ospitalità e di ristorazione.